Doveri

ORA DI GUARDIA

Chi si consacra al Cuore Immacolato di Maria, iscrivendosi alla Guardia d’Onore, deve ogni giorno offrire alla Madonna un’ora del suo lavoro. Quest’ora viene chiamata Ora di Guardia. L’Ora di Guardia si inizia e si termina con la piccola Ave: Ave Maria, piena di grazia, prega per noi, Gesu’.
Durante l’Ora di Guardia si offre il proprio lavoro al Cuore Immacolato di Maria, che si saluta spesso con la piccola Ave o con qualche altra giaculatoria. Quando ci si dimentica di fare l’Ora di Guardia nel tempo stabilito, è bene farla in un’altra ora, per non sottrarre a Maria l’onore che le si deve.

ORA DI MISERICORDIA

Le Guardie d’Onore del Cuore Immacolato di Maria, che desiderassero aiutare la Madonna nella salvezza delle anime, sono consigliate ad offrire al Cuore Immacolato di Maria un’altra ora del proprio lavoro, chiamata Ora di Misericordia. Quanto le Guardie d’Onore guadagnano durante l’Ora di Misericordia verra’ offerto al Cuore Immacolato di Maria per il bene delle anime: per gli agonizzanti, per la conversione dei peccatori, degli infedeli, per le anime del purgatorio, per la santificazione del clero ecc… o per qualunque altra intenzione utile alla salvezza o alla santificazione delle anime.
L’Ora di Misericordia si inizia e si termina come l’Ora di Guardia, con la piccola Ave: Ave Maria, piena di grazia, prega per noi Gesu’.

Sia l’Ora di Guardia che l’Ora di Misericordia sono indulgenziate.

 

 AMARE e VENERARE MARIA

Le Guardie d’Onore devono filialmente amare Maria come regina dei loro cuori; esse sono tenute a lodarla spesso e apertamente con le parole e con le azioni e a cercar di promuovere la sua gloria. Infatti la Guardia non vive che per questa amabilissima e potentissima Regina.

 

ESPIAZIONE e RIPARAZIONE

Quante ingiurie e quante bestemmie contro la nostra Regina e Madre! Le Guardie devono essere scudo di difesa a tanti insulti; perciò è loro compito espiare e riparare tutti gli oltraggi che sono recati all’Immacolata, compiendo sacrifici e praticando ogni genere di mortificazioni per suo amore. Per tutti coloro che non amano Maria e non la venerano come madre, esse devono offrirle spesso l’amore e la venerazione che un giorno Gesù stesso le portava sulla terra; si impegnano anche ad attestarle amore e fedeltà donandole sempre il proprio cuore. In espiazione e in riparazione per tanti che l’offendono, gli iscritti non tralasceranno mai la preziosa preghiera dell’Angelus Domini. Inoltre si prepareranno alle feste mariane con frequenti giaculatorie e parteciperanno, se possibile, in quei giorni come anche in ogni sabato, alla celebrazione eucaristica, ricevendo la santa comunione.

 

 LAVORARE CON MARIA ALLA SALVEZZA DEI FRATELLI

Nella salvezza di tutti gli uomini Maria è la prima e la più grande collaboratrice di Gesù e le Guardie d’Onore desiderano aiutare la loro Regina in quest’opera salvifica. A tal fine esse devono sempre compiere ogni cosa in nome di tutti i fratelli e per tutti i fratelli. Esse sono tenute a sapere che nessun sacrificio, nessuna sofferenza, anzi nessuna giaculatoria è inutile: sono ricchezze spirituali incalcolabili per tutta l’umanità. E’ bene fecondare i lavori, i sacrifici e le sofferenze con la piccola Ave Maria. in tal modo ogni cosa viene santificata e resa più gradita a Dio, ma viene offerta anche a lui per mezzo della Madre del Salvatore. E’ cosa buona pregare, ogni volta che lo Spirito Santo lo suggerisce, per tutti i fratelli con la preziosa preghiera della piccola Ave. Ave Maria, piena di grazie, prega per noi Gesù.

 

IMITARE MARIA

L Guardia d’Onore deve diventare l’immagine viventedi Maria e sua copia fedele; deve amare Dio e il prossimo con il medesimoardore con cui l’amava la Madonna; deve essere umile e ubbidiente come lei ed avere la sua fede. Essa vuole vivere dentro il Cuore della sua Regina, riprodurre le virtù di questo paradiso di Dio che è il Cuore purissimo di Maria. La Guardia d’Onore vede il Cuore della Madre di Gesù, arso dalle fiamme dello Spirito Santo e a lei chiede la partecipazione delle sue virtù, la comunicazione dei suoi doni anche con questa particolare preghiera, che si direbbe dettata dall’arcangelo Gabriele: “O Maria, canale delle grazie , madre di bontà e di amore, madre della santa Sapienza, tu luce della vera fede, tu perfetta vittima d’amore, tu tesoro di altissima santità, o Maria completamente uniformata alla volontà di Dio, o Cuore pieno di pace e di gioia, o figlia dilettissima del Padre celeste, o madre benedetta del divin Figlio, o sposa eletta dello Spirito Santo, deh! uniscici a te.” La Madre immacolata è la nostra santità, la nostra giustizia, la nostra vita!

 

LAVORO MISSIONARIO NOTTURNO

 

 

OFFERTA A MARIA

Come coronamento della propria dedizione all’Immacolata sarebbe cosa molto lodevole che la Guardia d’Onore compisse l’atto eroico di offrire a Maria, per sempre, tutte le sue opere e, tramite lei, offrirle a Dio. La formula proposta potrebbe essere la seguente: “A te, o Maria, io consegno tutte le mie opere , le azioni e le sofferenze; e per mezzo tuo continuamente, per tutta l’etrnità, le offro alla SS. trinità in nome di tutti i fratelli e per tutti i fratelli.” Così ciò che manca sal nostro impegno spirituale, viene supplito dalla misericordiosa intercessione della madre del Signore.

 

 

 

 

 

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